Nelle schede prodotto si leggono indifferentemente «scamosciato», «microscamosciato», «velluto» o «suede». Eppure queste parole indicano materiali molto diversi, con origini, sensazioni al tatto e cure che non hanno nulla in comune. Ecco come fare chiarezza prima di acquistare.
In breve
- Lo scamosciato è una pelle animale smerigliata, dal tocco vellutato.
- Il microscamosciato è un tessuto che imita l'aspetto dello scamosciato.
- Il velluto vegano è una microfibra densa dal tocco pesca, senza alcun materiale di origine animale.
Lo scamosciato: una pelle di origine animale
Lo scamosciato indica oggi una pelle (perlopiù di vitello, capra o pecora) la cui superficie è stata smerigliata per ottenere un aspetto vellutato. La parola «suede» indica una pelle lavorata allo stesso modo. Lo scamosciato è morbido e flessibile, ma teme l'acqua, si macchia facilmente e richiede una cura regolare. Il suo prezzo è generalmente alto.
Il microscamosciato: un tessuto che imita lo scamosciato
Il microscamosciato è un tessuto, spesso a base di poliestere, la cui superficie è spazzolata per riprodurre l'aspetto e il tatto dello scamosciato. La qualità varia molto da un produttore all'altro: un microscamosciato sottile può consumarsi presto, uno denso e ben lavorato è resistente e molto piacevole.
Il velluto vegano: una microfibra dal tocco pesca
Il velluto vegano che usiamo è una microfibra densa, a pelo cortissimo, il cui tatto ricorda la buccia di una pesca. Non contiene alcun materiale di origine animale. La sua densità gli permette di mantenere bene la forma nel tempo, e si cura semplicemente con un panno umido e una spazzola morbida. È il materiale di tutte le nostre scarpe, dal sabot Sienna allo stivaletto Cortina.

Il confronto
| Scamosciato | Microscamosciato | Velluto vegano | |
|---|---|---|---|
| Origine | Pelle animale | Tessuto | Microfibra, senza materiali animali |
| Tatto | Vellutato, morbido | Vellutato, variabile a seconda della qualità | Pesca, denso |
| Cura | Impegnativa, prodotti specifici | Semplice | Panno umido e spazzola morbida |
| Acqua e macchie | Sensibile | Variabile | Resiste agli schizzi di tutti i giorni |
| Prezzo | Alto | Accessibile | Accessibile |
Come riconoscere il materiale di una scarpa?
- L'etichetta: in Europa deve essere indicata la composizione di tomaia, fodera e suola. Un pittogramma a forma di pelle indica il cuoio, un rombo intrecciato un tessuto.
- Il tatto: lo scamosciato presenta spesso leggere irregolarità naturali, mentre una microfibra è più omogenea.
- Il prezzo: uno «scamosciato» venduto a prezzo stracciato deve farti venire qualche dubbio.
Quale scegliere?
Dipende tutto dalle tue priorità. Se cerchi l'aspetto vellutato dello scamosciato, una cura facile, un prezzo accessibile e nessun materiale animale, il velluto vegano spunta tutte le caselle. È per questo che l'abbiamo scelto per tutta la nostra collezione, compresi i modelli invernali come il sabot foderato Bormio, la cui fodera effetto pelliccia è anch'essa al 100% priva di materiali animali.
Domande frequenti
Il microscamosciato è pelle?
No. Il microscamosciato è un tessuto che imita l'aspetto dello scamosciato. Lo scamosciato, invece, è pelle.
Il velluto vegano è resistente?
Un velluto vegano denso mantiene bene la forma e sopporta l'uso quotidiano, a patto di spazzolarlo regolarmente e di lasciarlo asciugare all'aria quando è bagnato.
Come curare questi materiali?
Tutti i nostri consigli sono raccolti nella nostra guida come curare le scarpe in microscamosciato o velluto vegano.
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