Le tue scarpe stringono ai lati anche se la lunghezza è giusta? Dopo una giornata hai segni rossi sul mignolo? Spesso è il segnale di un piede largo. Ecco come capirlo in due minuti, senza attrezzatura, e cosa indossare poi.
L'essenziale
- Il segnale più affidabile: la lunghezza va bene, ma la scarpa stringe nel punto più largo del piede.
- Il test del foglio confronta il tuo piede con la soletta delle scarpe che porti di solito.
- Fallo a fine giornata, quando il piede è più largo.
- Cerca regolazioni (fibbia, cinturini), una punta arrotondata e un materiale morbido, invece di prendere due taglie in più.
I 5 segnali del piede largo
- La scarpa stringe ai lati, alla base delle dita, anche se le dita non toccano la punta.
- Compaiono segni rossi sul mignolo o sulla sporgenza alla base dell'alluce.
- Le scarpe si deformano in fretta: la tomaia sporge oltre la suola ai lati.
- Prendi sempre una taglia in più per stare comodo, e il tallone scivola.
- I modelli a punta o stretti diventano scomodi dopo un'ora.
Il test del foglio, in 2 minuti
- Appoggia un foglio bianco a terra contro una parete. A fine giornata salici sopra a piedi nudi, distribuendo bene il peso.
- Fatti tracciare il contorno del piede tenendo la matita ben verticale.
- Togli la soletta di un paio che porti spesso, oppure metti la scarpa accanto, e sovrapponila al contorno.
- Se il contorno sporge ai lati nel punto più largo, mentre la lunghezza corrisponde, il tuo piede è più largo delle tue scarpe. Non è la taglia da cambiare, è la forma.
Approfittane per misurare anche la lunghezza: il nostro metodo è in come misurare il piede e trovare la taglia.
Piede largo o piede gonfio?
Il piede si gonfia naturalmente durante la giornata, con il caldo o dopo molte ore in piedi. Una scarpa perfetta al mattino può stringere la sera. Se il fastidio compare solo a fine giornata, scegli modelli regolabili. In caso di dolore, deformazione o gonfiore insolito, chiedi consiglio a un podologo o al medico.

Quali scarpe per il piede largo?
- Regolazioni: una fibbia o cinturini che adattano la larghezza al tuo piede.
- Una punta arrotondata, che lascia le dita distese.
- Un materiale morbido che segue il piede invece di comprimerlo.
- Una forma aperta (ciabatta, sabot, sandalo) quando possibile: meno pressione ai lati.
Da Breya, il sabot Sienna e il sabot foderato Bormio hanno una fibbia in metallo completamente regolabile, il sandalo Ravello due cinturini regolabili separatamente, e la pantofola Merano si adatta leggermente dopo i primi utilizzi. Tutta la selezione è in scarpe per piedi larghi. Se hai anche un numero grande: uomo fino al 47 e donna dal 42 al 47.
Gli errori da evitare
- Prendere due taglie in più: guadagni poca larghezza, e il piede balla in lunghezza.
- Provare le scarpe al mattino, quando il piede è più sottile.
- Sperare che una scarpa rigida «si adatti»: se fa male alla prima prova, farà male a lungo.
Domande frequenti
Bisogna prendere una taglia in più se si ha il piede largo?
Non necessariamente. Su un modello regolabile, tieni la tua taglia abituale. Se sei indeciso tra due taglie, prendi quella sopra.
Il piede può allargarsi col tempo?
Sì, capita che il piede si allarghi con l'età o nel corso degli anni. Rifare il test del foglio ogni tanto evita di restare con una taglia che non corrisponde più.
I sabot vanno bene per il piede largo?
Spesso benissimo: il tallone è libero, e una fibbia regolabile permette di adattare la larghezza. È il caso dei nostri sabot Sienna e Bormio.
E se la taglia non va bene?
Hai 60 giorni per cambiare idea, e il cambio taglia è gratuito.
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